Across
Across è un tentativo di documentare un passaggio, un modo per raccontare piazza San Pietro durante i giorni del conclave del 12, 13 e 14 marzo 2013. "Se in questa malaugurata e criminosa Italia vivesse al presente un essere dotato d'un cuor nobile e puro, d'un cuore pieno di elevate e virili virtù, d'un cuor d'angelo coperto da una corazza di soldato; se a me povera donna qual mi sono, odiata, disprezzata, abbominata, maledetta dagli uomini, dannata dal cielo, miserabile benchè strapotente; a me mortalmente martoriata dal cordoglio che mi opprime l'anima, non rimanesse che una sola idea, una speranza sola, un solo conforto, quello di meritare e d'ottenere, prima di morire, un piccolo posto, un po' di tenerezza, un po' di stima nel cuore di quell'essere sì altero e sì innocente; se mio solo pensiero fosse l'ambizione di sentir un qualche dì quel cuore pulsare con gioja e libertà contro al mio, potresti tu, o Gubetta, comprendere per che ragione ho premura di redimermi del mio passato, di lavare la mia riputazione, di cancellare le macchie di ogni specie che i veggo addosso dappertutto, e di mutare in un'idea di gloria, di penitenza e di virtù, l'idea infame e sanguinosa che l'Italia appone al mio nome?" — Victor Hugo, Lucrezia Borgia, 1833.