Papamoscas
"Il Venerdì Santo il sacro nasconde la vita ed espone il martirio. In attesa del ritorno, glorifica il sacrificio e cela l’umano. Non restano che due piccoli oblò per testimoniare la fatica e lo scoramento di muscoli. I dettagli delle statue, della cartapesta, dell’ottone dei fiati, per ricordare che ciò che è terrestre e attiene all’uomo tornerà ancora sul pianeta trasfigurandosi nel divino."
Testo di Rocco Pellaro